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Città di Guidonia Montecelio

Come calcolare l’ICP

L’imposta si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica nella quale è circoscritto il mezzo pubblicitario, indipendentemente dal numero dei messaggi in esso contenuti.

Le superfici inferiori a un metro quadrato si arrotondano per eccesso al metro quadrato e le frazioni di esso, oltre il primo, a mezzo metro quadrato; non si applica l’imposta per superfici inferiori a trecento centimetri quadrati.

Per i mezzi pubblicitari polifacciali l’imposta è calcolata in base alla superficie complessiva adibita alla pubblicità.

Per i mezzi di dimensione volumetrica l’imposta è calcolata sulla base della superficie complessiva risultante dallo sviluppo del minimo solido geometrico in cui può essere circoscritto il mezzo stesso.

I festoni di bandierine e simili nonché i mezzi di identico contenuto, ovvero riferibili al medesimo soggetto passivo, collocati in connessione tra loro si considerano, agli effetti del calcolo della superficie imponibile, come un unico mezzo pubblicitario.

L’imposta di pubblicità può essere annuale o temporanea.

Per pubblicità temporanea si intendono tutte le forme pubblicitarie esposte per non più di 90 giorni (cartelli SALDI, OFFERTE VARIE, gonfaloni, striscioni, locandine ecc.). Oltre i 90 giorni si applica la tariffa annuale.

 

 

TARIFFARIO ICP

Pubblicità ordinaria (artt. 12 e 7 del Decreto Legislativo 15/11/1993, n. 507) effettuata mediante insegne(**), cartelli, locandine, stendardi o qualsiasi altro mezzo non previsto nei punti successivi, per ogni metro quadrato di superficie:

 

 FINO A 3 MESI

 ANNO SOLARE

 

 OPACA

 LUMINOSA

 OPACA

 LUMINOSA

MQ.

categoria

normale

categoria

speciale(*)

categoria

normale

categoria

speciale(*)

categoria

normale

categoria

speciale(*)

categoria

normale

categoria

speciale(*)

 da 0,33

a 5,50

€ 1,55

€ 3,87

€ 3,10

€ 5,42

€ 15,49

€ 38,72

€ 30,99

€ 54,24

 da 5,51

a 8,50

€ 2,32

€ 4,65

€ 3,87

€ 6,19

€ 23,24

€ 46,48

€ 38,73

€ 61,97

 < 8,51

€ 3,10

€ 5,42

€ 4,64

€ 6,97

€ 30,99

€ 54,23

€ 46,48

€ 69,72

(*) CATEGORIA SPECIALE

Si applica una maggiorazione del 150% delle tariffe base per le strade individuate nelle seguenti località e vie:

GUIDONIA: viale Roma – da piazzale Duca d’Aosta al Bivio di via delle Genziane – viale dell’Unione – via Maddalena – via Lunardi – piazza Matteotti – via Leonardo da Vinci – piazza Francesco Baracca – via C. Ferrari

MONTECELIO: piazza San Giovanni – piazza Bruno Buozzi – via Romana da incrocio via Santa Maria

COLLEFIORITO: via Collefiorito – piazzale degli Anemoni – via dell’Edera – via dei Sambuci – via Rosata – via delle Genziane da incrocio viale Roma ad incrocio via Tiburtina – via dei Girasoli

VILLANOVA: SS 636 via Maremmana da incrocio via Tiburtina a via Campolimpido – via Garibaldi – via Mazzini – piazza San Giuseppe Artigiano

VILLALBA: corso Italia – via Trieste – largo Trieste – piazzale della Repubblica – piazza Carrara – via Trento – via Bari – via Sicilia

ALBUCCIONE: via Albuccione – via Togliatti – piazza Aldo Moro – largo Bachelet

COLLEVERDE: via Monte Bianco – piazzale Colleverde

SETTEVILLE: largo Carducci – piazza Trilussa – via Carducci – via Leopardi – via C. Todini

  

(**) INSEGNA DI ESERCIZIO

La definizione di “insegna di esercizio” ricavata dal Regolamento di esecuzione ed attuazione del nuovo codice della strada di cui al D.P.R. 16/12/1992 n. 495, come sostituito dall’articolo 37 del D.P.R. 16/09/1996 n. 610, è la seguente:

“Si definisce insegna di esercizio la scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli e da marchi, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, installata nella sede dell’attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Può essere luminosa sia per luce propria che per luce indiretta.”

Il comma 6 dell’art. 2-bis, precisa ulteriormente che detta scritta deve avere “la funzione di indicare al pubblico il luogo di svolgimento dell’attività commerciale”.

Possono definirsi “insegne di esercizio” le scritte o le insegne poste sulla sede dell’attività commerciale contenenti l’indicazione del nome del soggetto o della denominazione dell’impresa che svolge l’attività, della tipologia dell’attività esercitata e del marchio del prodotto commercializzato o del servizio offerto se contenuto nello stesso mezzo recante il nome del soggetto o la denominazione dell’impresa.

Non possono essere definite “insegne di esercizio” le scritte relative al marchio del prodotto venduto nel caso in cui siano contenute in un distinto mezzo pubblicitario, che viene, esposto in aggiunta ad un’insegna di esercizio, ovvero l’indicazione di uno specifico servizio offerto, poiché questa circostanza manifesta chiaramente l’esclusivo intento di pubblicizzare i prodotti in vendita o i servizi offerti.

Non possono altresì definirsi insegne di esercizio quei mezzi che, installati presso la sede dell’attività, riportino esclusivamente messaggi riferiti a servizi particolari offerti alla clientela, senza che in abbinamento a tali messaggi sia associata la ragione sociale dell’attività o la sua tipologia, né quei mezzi che siano collocati esternamente alla sede di svolgimento dell’attività (cartelli stradali, preinsegne, frecce direzionali cavalletti e simili).

È evidente che l’agevolazione (esenzione insegne fino a 5 mq.) riguarda solo quelle insegne che hanno la funzione di identificare il luogo di esercizio dell’attività mentre se viene propagandato il prodotto venduto si è in presenza di messaggio pubblicitario.

 

ESEMPI PRATICI