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Città di Guidonia Montecelio

RitrATTI Venerdì 12 aprile ore 21,00 all’Imperiale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RitrATTI  TESTI: Stefano Benni

INTERPRETI:
• Maddalena Angelucci in “La moglie dell’eroe”
• Nino Baliva in “Il sogno del muratore”
• Assunta Gaetani in “La topastra”
• Lorena Lucarelli in “Grimilde”
• Raffaella Palchetti in “Mi ha tradita”
• Sabrina Palumbo in “La paziente”
• Raffaele Vermiglio in “Il Dottor Divago”
MUSICHE DAL VIVO: Mo. Eginio Notarpasquale
REGIA: Beatrici
SCENOGRAFIA: Beatrici
TECNICO AUDIO E LUCI: Antonio Candeloro

SINOSSI
Sette facce di un’unica medaglia, sette esseri volitivi e introspettivi; pronti a
minacciare il suicidio ma animati da una irrefrenabile curiosità per la vita; capaci di
meditare vendetta, ma che amano con passione; che subiscono le scelte che il destino ha
riservato loro, ma sono pronti a cercare il proprio riscatto; personaggi fiabeschi che tentano
di sopravvivere agli stereotipi della società reale; caleidoscopici animali che assumono
forme umane per dimostrarsi più maturi e saggi degli esseri umani in carne ed ossa;
lavoratori umili animati da dignitosi ideali.
Uno spettacolo dirompente, vivace, affascinante, sensuale, ironico che mette in
scena un ventaglio di personaggi stravaganti, che seguono temi attuali e scottanti trattati
in maniera brillante e senza mai cadere nella banalità.
“RitrATTI” nasce dalla sensibilità visionaria di Stefano Benni, lo scrittore bolognese
dalla penna capace di mischiare sacro e profano, lingua classica e neologismi, satira e 
fantasia e, grazie all’interpretazione della Compagnia Teatrale Beatrici, prende forma con
“La paziente”: una cagnolina sensibile e dall’aspetto indifeso, resa nevrotica dalle
spasmodiche attenzioni di due asfissianti padroni; “Il Dottor Divago”: un uomo innamorato
che non riesce mai a cogliere l’attimo, i cui pensieri sono sempre altrove e che, anche nei
momenti più intensi della vita, si perde in pindariche elucubrazioni; “Mi ha tradita”: una
casalinga disillusa da una realtà che va oltre i confini di un rapporto ormai logoro, che si
troverà ad esplorare i sottili confini tra realtà e menzogna, tra l’essere traditi e tradire; “Il
sogno del muratore”: un giovane manovale che sogna un mondo dove costruire case di
mattoni “con dentro delle persone vere, vive e vegetali”, case piccole ma piene di umanità
e rispetto per tutti gli esseri umani; “Grimilde”: una romantica e malvagia
matrigna, proveniente dal mondo delle fiabe, in crisi di identità davanti ad una società
moderna che riesce a far inorridire persino “la più cattiva delle streghe cattive”; “La moglie
dell’eroe”: una moglie schiva e sottomessa (…forse!) che esplorerà i confini tra odio e
amore con l’intento di scandagliare le casualità che rendono un uomo quello che è: vittima
o assassino ed infine “La topastra”: una simpatica “topolona” maleodorante che rivendica,
con rabbia e con orgoglio ferito, il diritto a essere trattata con rispetto.
Intrappolati all’inizio di ogni monologo in una polverosa cornice, i sette “RitATTI” ne
squarciano la tela dando vita ad altrettanti personaggi divertenti, colarati, insoliti, frizzanti
e molto diversi tra loro, ma attraversati da una sottile linea di amarezza che percorre tutto
lo spettacolo.
Sabrina, Raffaele, Raffaella, Nino, Lorena, Maddalena e Assunta, sette interpreti
capaci di infondere in ognuno di questi personaggi passione, brio ed una pungente ironia,
dando ad essi una caratterizzazione netta e personale.
La scenografia, estremamente minimalista, è studiata per mettere al centro i singoli
protagonisti con le proprie storie, emozioni, sogni, debolezze, nevrosi, delusioni e rivincite.
La musica dal vivo del Maestro Eginio Notarpasquale, come una luminosa gemma,
accompagna tutto lo spettacolo impreziosendolo e rendendolo spumeggiante.
Sette “RitrAtti”, sette facce di un’unica medaglia che non è altro che la vita che si
dispiega sul palco scenico, l’umanità in tutta la sua sventura e grandezza.

 

INFO E PRENOTAZIONI
Orari Biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 14,00.
Giovedì anche dalle 16,00 alle 18,00
Sabato dalle 11,00 alle 13,00
Per informazioni teatroimperiale@gmail.com
Cell. 347.74.62.465